È ormai noto come l’emergenza sanitaria degli ultimi mesi abbia accelerato il processo di digitalizzazione delle aziende e al contempo ampliato l’offerta all’interno del mercato dedicato all’IT, rendendolo sempre più accessibile, customizzabile e, soprattutto, indispensabile a garantire continuità operativa.

Ad oggi, "le aziende non possono tornare ai processi precedenti, che sono ora resi obsoleti a causa dell’interruzione del loro flusso di entrate primarie durante la pandemia. Dai cinema alle banche, il COVID-19 sta costringendo tutte le organizzazioni a diventare creative e rimanere a galla senza offrire esclusivamente esperienze fisiche. In particolare, i CIO con meno liquidità immediata a disposizione dovrebbero pianificare di diventare più digitali di quanto inizialmente previsto all’inizio del 2020".

Ed è qui che entra in gioco il concetto, già noto, di as-a-Service.

Cosa significa as-a-Service?

Il modello di business as-a-Service è il frutto delle tecnologie del cloud computing e consiste nel fornire servizi aziendali (infrastrutturali e/o software) che siano modulari, scalabili e a consumo, al fine di rendere le attività interne più smart, più immediate e dunque più efficaci.

Il concetto di Software as a Service ha origini nei primi anni duemila, seguito dal PaaS (Platform-as-a-Service), che consente una gestione virtuale delle proprie applicazioni, senza dover mantenere l’infrastruttura in loco, e dal IaaS (Infrastructure-as-a-Service), che permette di noleggiare le infrastrutture (data center, server e altre componenti hardware) senza doverle acquistare e installare nella propria sede, e dunque mantenerle.

Con gli anni si sono sviluppate differenti tipologie di as-a-Service e la definizione è uscita dal frame dell'Information Technology per approdare a quello, per esempio, dell’automotive, della mobilità e del banking, fino a definire l'esistenza di vere e proprie Companies as-a-Service.

Motore della produttività

Il cloud computing e il modello as-a-Service sono dunque i motori di questo processo di digital transformation. Alle aziende viene data la possibilità di attingere a soluzioni infrastrutturali e software on demand, con una libertà di azione e di gestione che rende il lavoro molto più rapido e snello, riducendo i tempi di implementazione e incrementando la realizzazione di progetti innovativi. Il tutto accompagnato da una progressiva riduzione dei costi, in quanto rapportati all’effettivo utilizzo dell’infrastruttura.

Vantaggi modello as-a-Service:

  • Focus sul core business della propria azienda: tutte le attività di gestione dell’infrastruttura fisica, della piattaforma, o della configurazione dei software vengono affidate al service provider
  • Riduzione costi relativi ad acquisto e manutenzione hardware: l’infrastruttura può infatti essere noleggiata solo per il tempo necessario allo svolgimento di una precisa attività
  • Scalabilità delle soluzioni: ciascun elemento software o hardware può essere facilmente regolato in base alle necessità di spazio, numero di nodi e potenza di calcolo e storage
  • Massima protezione dei dati: il cloud viene gestito come un vero e proprio archivio, che viene ulteriormente salvaguardato tramite operazioni di backup e piani di disaster recovery

Alctech provider di servizi

Adottare il modello as-a-Service ci ha permesso di diventare veri e propri Provider di servizi. Ogni nostra soluzione, infatti, si basa su tecnologie e prodotti acquisiti dai nostri fornitori, a cui aggiungiamo ore di supporto tecnico e di assistenza. Grazie a questo approccio, ci facciamo carico del monitoraggio, garantendo così solide basi per la continuità operativa di ogni azienda cliente.

 

Fonti:

https://blog.econocom.com/it/blog/il-modello-as-a-service-che-cosa-significa-e-come-funziona/

https://www.cwi.it/channelworld-it/industria-it/

https://it.wikipedia.org/wiki/Software_as_a_service

https://www.ibm.com/it-it/cloud/learn/iaas-paas-saas

https://www.cwi.it/applicazioni-enterprise/software-as-a-service-saas